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Appuntamento pasquale...

 

 

Appuntamenti della Comunità, nella Settimana Santa,

in cammino verso la Pasqua…

 

 

Lunedì:               ore 10.00 – 12.00: Adorazione in cappella 

Martedì:             ore 16.00 – 20.00: Adorazione in cappella

Mercoledì:          ore 20.30: Riconciliazione comunitaria

Giovedì:             ore 20.30: Eucarestia “Della cena del Signore”

Venerdì:             ore 15.00: Azione liturgica della Croce

                            ore 20.30: Via Crucis (nel parco)

Sabato:               ore 16.00 – 18.00: confessioni individuali

                            ore 23.30: Veglia Pasquale

Domenica:          ore 9.00 e 11.00: eucarestia di Pasqua

Lunedì’               ore 10.00: eucarestia e battesimo

 

San Martino 2016

FESTA DI SAN MARTINO

 

PATRONO DELLA PARROCCHIA

 

 

 

 

VENERDI’ 11 NOVEMBRE

 

 

ORE 20.30  Celebrazione dell’eucarestia

                     a cui seguirà la processione lungo via Principale

 

  

A conclusione, castagnata all’oratorio, via Villalta,

e simbolica inaugurazione dell’impianto di areazione e riscaldamento del salone.

I lavori sono stati realizzati con il contributo dell’Associazione “All’Ombra del Campanile”

a cui va il grazie sincero da tutta la popolazione!

 

 

PREGHIERA a SAN MARTINO

 O glorioso san Martino che, ancora   catecumeno, con generosa carità hai rivestito con metà del tuo mantello lo   stesso Gesù riconosciuto in un povero mendicante, e sei stato da Lui lodato   davanti agli angeli, stendi il manto della tua protezione e della tua bontà   sulla nostra comunità parrocchiale che ti prega come patrono e intercessore,   e rivuole amico e modello di vita cristiana.

 

O glorioso san Martino che ti sei   ritirato a vita monacale, rinnova il nostro amore a Dio, perché sia filiale e   obbediente, rianima la nostra preghiera perché sia gioiosa nella lode e   fiduciosa nella supplica, risveglia la nostra fedeltà al Vangelo e la nostra   partecipazione ai sacramenti e alla vita cristiana.

 

O glorioso san Martino che, Vescovo   a Tours, sei stato forte e coraggioso; hai visitato le tue Chiese con l’   umiltà e la mitezza del buon Pastore; hai suscitato vocazioni e fondato   monasteri; hai evangelizzato la povera gente delle campagne; hai difeso i   deboli e gli oppressi e soccorso i poveri e i sofferenti; hai diffuso la vera   fede, favorito la pace e l’unione dei cuori; ottienici di imitarti come tu   sei stato imitatore di Cristo, fino ad essere perfetto e misericordioso come   il Padre.

 

O glorioso san Martino che hai   ottenuto con le tue preghiere e la tua fede dei miracoli straordinari e,   ricco di Spirito di Dio, ti muovevi facilmente alla compassione e all’aiuto   di chi si rivolgeva a te, guarda ora del cielo alle nostre necessità.   Soccorri e consola la nostra comunità parrocchiale e concedici i benefici che   umilmente ti domandiamo.

Amen.

 

LASCIATEMI ANDARE IN PACE !

LASCIATEMI ANDARE IN PACE  !

 

 

Ciò che sto per scrivere potrebbe sembrare dettato da un cuore di pietra, insensibile ai sentimenti, indifferente al dolore di due poveri genitori, provati così duramente dalla morte del proprio figlio. A me sembra il contrario, è la compassione ...

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L'UTI comunale

UNA RIFLESSIONE TRA UN PENSIERO E L'ALTRO

 A leggere le locandine e i vari articoli scritti sui giornali, dove si reclamizzano e si presentano le varie manifestazioni che da “mane a sera”, si svolgeranno a Pasian di Prato, domenica, 11 settembre, sorge spontaneo un plauso di gratitudine e incoraggiamento all’Amministrazione per la lodevole finalità e la lungimiranza nel creare un’occasione d’incontro, di conoscenza e di messa in comune delle singole caratteristiche, di ben trentanove Associazioni, presenti sul territorio.

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SS. TRINITA'

 

 

 

 

FESTA  DELLA  SANTISSIMA  TRINITA’

 

La nostra fede, nel Dio invisibile, è necessariamente contornata da vari misteri perché richiede, al cristiano, la fiducia alla parola di Cristo che ci ha rivelato realtà che sfuggono al controllo dei nostri sensi.

 5Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Lc. 5

 

Alla parola “mistero” possiamo attribuire due significati: una realtà umana che, per il momento, sfugge alla nostra comprensione, ma che lo studio, la ricerca, l’intelligenza dell’uomo, ci auguriamo, un giorno sapranno spiegare, o una realtà che, comunque, mai potremmo dimostrare con le nostre capacità umane per che sottratta ai nostri sensi.

Entrambe le definizioni non portano alla conclusione che sono situazioni inesistenti, frutto soltanto della fantasia.

Così il mistero cristiano è per definizione indimostrabile, ma non per questo irreale.

Il catechismo della Chiesa Cattolica si esprime così: Due sono i misteri principali della fede:

 

  1. Unità e Trinità di Dio

  2. Incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

 

La festa liturgica della SS. Trinità ci porta a contemplare una verità rivelata da Gesù Cristo, durante la sua vita terrena. Dio è uno solo, in tre Persone, uguali e distinte: Padre, Figlio, Spirito Santo.

Se un piccolo bagliore possiamo intravedere, questo poggia sul concetto dell’amore.

L’amore è relazione, donazione, contemplazione…

La fonte stessa dell’amore, Dio:  8Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 1Gv.4 non può trovare significato nella contemplazione soltanto di se stesso, vivendo in solitudine. Il suo amore deve esternarsi verso qualcuno ed essere a sua volta ricambiato. L’amore inoltre, non è soltanto compiacimento l’uno dell’altro, ma è apertura alla vita, all’espansione, è circolare…       

Condizione minima per passare da un punto all’altro e ritornare al punto di partenza, senza ripercorrere lo stesso tracciato, è dato da tre punti distinti.

 

 

Un pallido ragionamento umano, soltanto umano, per immaginare la relazione indispensabile che esiste nella Trinità: il Padre ama il Figlio, il Figlio ama il Padre e la relazione genera lo Spirito.

Guarda caso, è lo stesso principio che genera e regge la famiglia umana: padre, madre, figlio!

 

Il Signore ci perdoni questa banalizzazione nel ragionamento ed accetti la nostra lode umile e riconoscente:

 

 


Gloria al Padre                                         Gloria Patri,

e al Figlio                                                  et Filio,

e allo Spirito Santo.                                   et Spiritui Santo.

Come era nel principio                             Sicut erat in principio

e ora e sempre,                                          et nunc, et semper 

nei secoli dei secoli.                                  et in secula seculorum.

Amen.                                                        Amen.  

 

   

 

Immagine dell'occhio vigile di Dio che tutto osserva e che ha caratterizzato gran parte della

nostra iconografia della SS. Trinità.

                                          

 

 

 

 

 

 


 

 

 

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