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Passons News  - Aprile  2015

  

ALLELUIA!

 

REGALIAMO UNA SETTIMANA A CRISTO !

 

 

Parola che deriva dall’ebraico e significa “preghiamo/lodiamo Yavhé”, cioè Dio.

Abbiamo ben donde, con tutto il caos ideologico, culturale, economico, politico in cui siamo immersi! Finalmente un invito alla speranza. E, cosa ancora più interessante, il messaggio non viene da persone disperate disposte ad aggrapparsi a tutto e a tutti, ma da un fatto sconvolgente che un angelo ci annuncia: “Che state cercando qui tra i morti? Cristo è risorto!”

Se c’è una cosa di cui abbiamo paura, tranne casi lodevoli ed eccezionali, è proprio la morte. Sconfiggere questo tabù non è un problema che riguarda soltanto la fine, ma una luce che rischiara il presente. Vale la pena di vivere, di vivere bene, di impegnarsi e di collaborare unanimi perché questa società, alimentata da una fonte inquinata, sposti l’aggancio verso una sorgente di acqua viva, buona, salutare. E’ un problema di fiducia. Una bazzecola per noi che vogliamo tutto verificare, toccare, spiegare, dimostrare. Se vogliamo che Pasqua non sia soltanto una festa di calendario, con tutti i suoi riti profani, dobbiamo fidarci, dobbiamo pagarne il prezzo. Alcuni avranno questa fortuna, altri no; è la differenza tra chi si fida  e chi non,  del trascendente.

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Passons News

 

 Febbraio 2015

 

 QUARESIMA: tempo propizio

 

Come il petrolio o il gas naturale si trovano sottoterra e per poterne usufruire della loro utilità bisogna prima scoprirli e poi portarli in superfice, così il meglio di una persona sta dentro di lei in quella realtà che chiamiamo spirito, anima, intelligenza…

Dovremo quindi deciderci, una buona volta, a scavare in noi stessi per far emergere quelle potenzialità che ognuno possiede e che, se messe a frutto, contribuirebbero certamente a migliorare se stessi, la famiglia, la comunità, l’umanità.

Peccato che la situazione corrente ci impegni con tanta preoccupazione nelle cose materiali, lavoro, retribuzioni, pensioni, alloggi e ci distolga dalla vera fonte di felicità, pace ed armonia a cui aneliamo e che ci sfuggono di mano continuamente. La quaresima è un tempo congruo per tentare di gestire in modo diverso il nostro tempo, le nostre energie, le nostre priorità.

Il carnevale è finito (per quanti?)  è ora di…..    a te la scelta, la decisione!

 

Leggi tutto: Quaresima '15

NON PIU'SCHIAVI, MA FRATELLI !

 

APPARVE UNA GRANDE LUCE !

 Dicembre 2014

 

Il Natale richiama subito alla mente la nascita di un bambinello, in una grotta, avvolto in miseri panni, davanti a Maria, Giuseppe e pochi pastori, accorsi per vedere il prodigio. Attorno a questo quadro sono nate migliaia di storielle, nenie, leggende, immaginazioni che hanno colpito la sensibilità di tanta gente di buona volontà, sia allora che nel corso dei secoli. Questo clima di bontà, quasi naturale, ha fuorviato la portata di questo avvenimento, riducendolo ad emozioni del momento fugaci e passeggere che, con la stessa rapidità con cui si depongono gli addobbi, così sfumano e passano nell’oblio.

Buon Natale, allora, significherà che questo non avvenga, che tu, al contrario, trovi un momento per “sostare” e, come i magi, vedrai apparire nel cielo una stella che ti indicherà la “tua” strada verso una pace interiore, una gioia di vivere che, solo chi la sperimenta, la può raccontare.

  

Dal vangelo di Giovanni

1 In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2Egli era, in principio, presso Dio:
3tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
4In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l'hanno vinta.
6Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
7Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
9Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
11Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
12A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.


14E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;


e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

 

 In Lui era la vita, in Lui era la luce

 

 

Due aspetti fondamentali che ci interessano profondamente.

Sentiamo il bisogno di vivere, ma non solo fisicamente bensì in pienezza. Vivere significa agire, progettare, realizzare, godere del lavoro svolto, compiacersi delle proprie scelte, sognare un avvenire ricco di sorprese. Vivere intensamente le relazioni, gli affetti, la solidarietà, il perdono, l’accoglienza, la gratitudine di tutto ciò che ci circonda.

La vita che ci propone la società è stressante, spesso deludente, vuota, imbevuta d’amarezze. Rincorriamo la felicità, alle volte anche a scapito degli altri, senza raggiungerla, come il cane che nelle competizioni insegue l’esca sempre un palmo più avanti.

 

I genitori generano la vita fisica, ma Cristo ci dona e ci indica la vita in pienezza. La vita che, comunque, vale la pena di essere vissuta. Una vita che parte da lontano e che, ad un certo punto, assume la concretezza di un corpo che poi nuovamente si dissolve mentre la vita prosegue e si perde in Dio.

 

Ma chi ci avverte di queste cose sublimi, affascinanti? Solo la Luce vera che non è né naturale né artificiale è la luce che splende nella notte: è Gesù. Grazie, Signore, che illuminandoci la strada, ci fai individuare e percorrere sicuri la via che conduce alla vita.

Tre aspetti del Natale: quello delle luci, suoni, neve, nenie, regali, cene, vacanze; quello dei canti, presepi, rappresentazioni religiose, che pure fanno leva sul sentimento; quello di Dio che si fa uomo per essere modello e leader per tutti quelli che liberamente si associano per rifondare un mondo migliore!  I primi due si dissolvono con la festa dell’Epifania – che tutte le feste porta via – il  terzo, meno poetico, ma più impegnativo, non teme l’usura del tempo e attende la mia, la tua, la nostra risposta e collaborazione. Io ci sarò e tu?

   

“buon natale”

 

a tutti, modo speciale agli anziani, agli ammalati, e a coloro che vivono situazioni di disagio: tutto può venir meno nella vita, ma non la vicinanza e l’aiuto del Signore!

   

“anch’io contribuisco”

 

Raccolta annuale del libero contributo economico per sostenere le attività della parrocchia. Nonostante tutte le difficoltà, siate generosi. E’ un modo concreto di dimostrare la vostra sensibilità e l’apprezzamento per quello che la comunità, con tutti i difetti e le incongruenze, riesce a fare ed a mettersi al servizio di tutti.

La busta anonima, distribuita con il presente foglietto, và recapitata  personalmente o in chiesa o nella cassetta delle lettere della casa canonica. (Non tutte le vie sono coperte da persone disponibili al ritiro della busta: Aiutateci. Grazie)

 

Visitate il sito parrocchiale: www.parrocchiapassons.it vi troverete orari, riflessioni, iniziative, proposte…

Mettiamoci in dialogo - non è il massimo - almeno tramite l’e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  ci comprenderemo di più e forse, diventeremo amici!

  

 Programma

 

-        mercoledì 24,  ore 16.00 – 18.30, confessione individuale

-        giovedì 25,      ore 00.00,  celebrazione eucaristica

                                   ore   9.00,  celebrazione eucaristica

                                   ore 11.00,  celebrazione eucaristica

-        Venerdì 26,     ore 10.30,  eucarestia e battesimo

-        Mercoledì 31, ore 18.00,  Te Deum

-        Giovedì 1,      ore   9.00 e 11.00, celebrazione dell’eucarestia

-        Martedì 6,       ore   9.00,  eucarestia

                                   ore 11.00,  eucarestia e benedizione dei bambini

  

Tema della 48° giornata mondiale della pace – 1 gennaio

 

“NON PIU’ SCHIAVI, MA FRATELLI !”

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