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Passons News

 

 Febbraio 2015

 

 QUARESIMA: tempo propizio

 

Come il petrolio o il gas naturale si trovano sottoterra e per poterne usufruire della loro utilità bisogna prima scoprirli e poi portarli in superfice, così il meglio di una persona sta dentro di lei in quella realtà che chiamiamo spirito, anima, intelligenza…

Dovremo quindi deciderci, una buona volta, a scavare in noi stessi per far emergere quelle potenzialità che ognuno possiede e che, se messe a frutto, contribuirebbero certamente a migliorare se stessi, la famiglia, la comunità, l’umanità.

Peccato che la situazione corrente ci impegni con tanta preoccupazione nelle cose materiali, lavoro, retribuzioni, pensioni, alloggi e ci distolga dalla vera fonte di felicità, pace ed armonia a cui aneliamo e che ci sfuggono di mano continuamente. La quaresima è un tempo congruo per tentare di gestire in modo diverso il nostro tempo, le nostre energie, le nostre priorità.

Il carnevale è finito (per quanti?)  è ora di…..    a te la scelta, la decisione!

 

 

 

La preghiera, il digiuno, le opere di carità.

Sono le tre piste che trasformano l’uomo, lo indirizzano verso quella che è la sua essenza, il massimo della realizzazione.

 La preghiera

 Essa è qualcosa che va ben al di là del recitare formule, compiere gesti, riti. Essa è prima di tutto colloquio, relazione, apertura, ascolto. Quindi richiede tempo e luogo. Ci hanno insegnato che anche quando si cammina, si lavora, si guida una macchina, si lavano i piatti si può pregare. Sì! Ma se c’è, prima o poi, l’altro modo di pregare. Un semplice esempio ci può illuminare. Mentre sono sull’autobus che mi conduce a scuola, posso mentalmente ripassare, organizzarmi in funzione di un compito, di una interrogazione, su quello però che prima ho studiato, ma se non c’è quel “prima”?

La preghiera poi, è introspezione, esame di coscienza, allenamento alla sensibilità, misericordia, collaborazione.

Con la preghiera si scopre che Dio non è lontano, tra le nuvole ma un Tu vicino, seduto accanto che sorride, che incoraggia, sprona, come pure richiama, se occorre. Una persona di preghiera non sarà mai volgare, inaffidabile, falsa, irascibile, permalosa, potrà sbagliare, tante o poche volte, come capita a tutti, ma saprà riconoscere i propri errori, chiuedere scusa e ricominciare. E’ una fortuna aver accanto, in famiglia, nel lavoro, nello svago una persona che prega in questo modo.

Io, prima di tutto vorrei essere così e poi farò in modo che lo siano i miei cari, i figli che tanto adoro, i genitori a cui voglio bene, gli amici con cui mi confido.

La preghiera diviene un’arte, una conquista progressiva, un valore in sé. Quanto siamo lontani da questo modo di pensare! Signore, insegnaci a pregare, insegnaci a trovare il tempo per la preghiera, insegnaci a sostare in silenzio presso di te. Facci trovare la strada della chiesa sia la domenica per essere con gli altri sia, alle volte, da soli per confidarci e trovare forza accanto a te. Fai tanti miracoli, fai anche questo!

 

 Il digiuno

 

Presso tutte le religioni, il digiuno è un modo di esprimere la propria purificazione, l’espiazione dei peccati.

Il digiuno è uno dei modi più pratici ed evidenti della capacità di vincere se stessi, le proprie esigenze fisiche. Il valore non è in sé - Dio non ha bisogno di vederci maciullati, tristi, nervosi – diviene un ottimo esercizio di volontà che và impegnato poi, in situazioni ben più gravi, imbarazzanti, negative del nostro comportamento.  Come l’allenamento ci rende capaci di lunghe passeggiate o di scalate impegnative così il dominio di noi stessi, il controllo della volontà ci abilitano non soltanto all’utile, al comodo, al piacevole immediato che, alle volte sono veramente beni futili, ma a ciò che, con la preghiera, si scopre di veramente valido per vivere una vita in pienezza sia davanti a Dio che a se stessi e ciò sarà in benedizione per gli altri.

 

La carità

 

Per molti di noi la carità si riduce all’elemosina, mentre la carità e qualcosa di ben più profondo, coraggioso, importante, esaltante. E’ una virtù. E’ segno di quello che veramente si crede. Di quello che veramente si ama. Di ciò che veramente di vangelo si è capito. Che pena coloro che fingono!!

 

Lasciamo parlare san Paolo nella lettera ai Corinti al cap. 13

 

1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.2E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.

3E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.4La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d'orgoglio, 5non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,6non gode dell'ingiustizia ma si rallegra

 della verità. 7Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. 9Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.

12Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. 13Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

 

COSI’ MI PREPARO ALLA PASQUA

PERSONALMENTE E CON LA COMUNITA’

 

  1. Impegno personale
  2. Impegno familiare
  3. Impegno comunitario
    1. vangelo al mercoledì, ore 20.30
    2. eucarestia al giovedì, ore 20.30
    3. ritiro spirituale, domenica 1 marzo, ore 15-18
    4. riconciliaione com. mercoledì 1 aprile, 20.30

 

RACCOLTE

 

Buste Natale: distribuite 1300, rientrate 162  con  € 3.540,00

Mercatino missionario: € 5.657,00

Ciclamino per san Martino: € 572.70

Iniziativa privata: € 1.500,00 per l’India

Iniziativa privata: € 1.200,00 Missione Africa

Grazie della generosità. Prepariamo la IIa raccolta annuale per la parrocchia, in occasione della Pasqua!

 

Seguiteci sul sito: www.parrocchiapassons.com

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                  Al tel: 0432 400055 – 3472980847 – 3398362084

 

BUON LAVORO: LA PASQUA E’ VICINA

 

 

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