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RINGRAZIAMENTO PER IL 2015

 

 

 

 

  Questa sera, nella nostra chiesa, abbiamo

pregato

 

per noi e per te, così:

 

 

1. TI RINGRAZIO...

Ti ringrazio o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu ci hai donato
per l'amore che tu nutri per me.

Alleluia o mio Signore
Alleluia o Dio del cielo
Alleluia o mio Signore
Alleluia o Dio del ciel.

Quando il cielo si tinge d'azzurro
io ti penso e tu sei con me.
Non lasciarmi cadere nel buio
nelle tenebre che la vita ci dà.

Alleluia o mio Signore...

Come il pane cha abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli, così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.

Alleluia o mio Signore...

 

2. PREGHIERA PENITENZIALE

 

Sono trascorsi 365 giorni, o Signore, nei quali mi hai circondato del tuo affetto, dei tuoi consigli, delle tue ispirazioni. Hai messo a mia disposizione la tua Parola, i tuoi sacramenti, le persone care, gli amici e tanti altri…

Ora - pensandoci bene - ti domando perdono per le tante occasioni sprecate, per non essermi accorto delle continue sollecitazioni a fare meglio, di più. Mi sono lasciato prendere dalle cose materiali, dagli impegni quotidiani, da ciò che mi sembrava più importante.

Ma chi è più importante di Te, che mi assisti con la tua provvidenza?

Perdonami, per il poco dialogo nella preghiera…

Perdonami, per non aver trovato il tempo per leggere il vangelo…

Perdonami, per tutte le volte che, sia Tu che i miei fratelli, mi avete aspettato invano la domenica...

Perdonami, perché lungo la strada, ho perso qualche talento, mentre altri non ho saputo sfruttarli al meglio…

Perdonami, per essere una persona incostante che passa dalla strada, al terreno roccioso, spinoso e non sa trattenersi su quello fertile…

Perdonami, perché alle volte non ho saputo dominare il mio carattere, i miei istinti, la mia volgarità, il prurito del pettegolezzo…

Perdonami, perché ho timore di essere troppo generoso, disponibile, altruista, …

Perdonami, perché l’amore ai miei cari si esaurisce, quasi sempre, in realtà materiali, preoccupato della salute, del benessere fisico…

Perdonami, per non aver saputo con l’esempio, con il ragionamento, le proposte indicare Te, le realtà spirituali, il cielo…

Perdonami per il rispetto umano che mi impedisce di dare il meglio…

Perdonami, perché non sento la mia comunità come una famiglia…

Perdonami, perché la uso quando mi interessa e la trascuro quando avrebbe più bisogno di me, del mio aiuto, del mio sostegno…

Perdonami, perché pensando solo a me, ai miei cari, agli amici, non ti domando perdono per i tanti fratelli del mondo cattivi, violenti, portatori di paura, di sofferenza, di morte…

Perdonami, perché io non so sempre perdonare, dimenticare…

Perdonaci, Signore! Ricoprici della tua misericordia!

3. PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

Grazie, Signore.

Tanti sono stati i tuoi benefici, che non so neppure da dove incominciare!

Grazie, Signore, per la famiglia, per i miei cari, per le persone che mi vogliono bene…

Grazie, Signore, per il Paese in cui vivo che mi offre la possibilità di condurre una vita dignitosa…

Grazie, Signore, per le tante realtà positive che la società - rispetto a tante altre -  mette a mia disposizione: una casa, il cibo, le medicine, lo svago…

Grazie, Signore, per la presenza della chiesa, del campanile, della parrocchia che mi ricordano il mio vero destino, il porto sicuro, la meta finale e che mi danno la possibilità di essere aiutato e di aiutare…

Grazie, Signore, per i talenti, le capacità personali, l’intelligenza, la volontà…

Grazie, Signore, perché attraverso la tua Parola, i sacramenti, i sacerdoti, le persone di fede, i fatti della vita, mi aiuti a maturare, a crescere moralmente, in dignità, in consapevolezza di cosa significhi essere un vero uomo, essere un vero cristiano…

Grazie, Signore, del bene che riesco a fare, del buon esempio che, alle volte, è di aiuto anche agli altri, ai più deboli, ai meno fortunati…

Grazie, Signore, per le avversità, le sberle della vita, le lacrime versate esse mi aiutano, sono una palestra per saggiare la mia profondità interiore, per verificare se ho costruito sulla roccia…

Grazie, Signore, perché mi metti in guardia dal seguire l’andazzo, la moda, le idee più o meno balzane che la società mi propone…

Grazie, Signore, perché mi dai la possibilità di esercitare la vera libertà, di vivere momenti di pace interiore, serenità profonda, speranza…

Grazie, Signore, perché mi aiuti e mi solleciti a pensare, ragionare, riflettere, ascoltare per decidere consapevolmente…

Grazie, Signore, perché hai con Te le persone che ci hanno preceduti e grazie perché hai preparato un posto, quando sarà ora, anche per me…

Grazie, Signore, per il momento storico e per la Comunità in cui vivo…

Grazie, Signore, per tutto e per tutti e per chi non Ti ringrazia!


4. TE DEUM

 

Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, * tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim * incessábili voce proclamant:
Sanctus, Sanctus, Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
te prophetárum * laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.
Tu rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *

aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te;
et laudámus nomen tuum in sæculum, *
et in sæculum sæculi.
Dignáre, Dómine, die isto * sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.

In te, Dómine, sperávi: * non confúndar in ætérnum.

 

ORA NON CI RESTA CHE AUGURARTI:

 

BUON 2016

 

NEL SIGNORE !

  

       

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