Torna a pagina principale

Grazie e... avanti!

 

 

AI COLLABORATORI CON UN GRAZIE PER IL SERVIZIO PRESTATO

ED UN ANTICIPO PER QUELLO CHE FAREMO!

 

 

 

 

Stimati collaboratori, terminate le “fatiche” delle ferie, stiamo per riprendere le attività pastorali.

Inizieremo nel migliore dei modi: con La Riconciliazione, bagno salutare per scrollarci di dosso tutte le tossine e impurità che inevitabilmente ci hanno contagiato in questi mesi di vacanza (?). In verità per alcuni la vita scorre proprio bene senza farsi mancare nulla (ringraziate ogni giorno il Signore), per altri è un po’ più ordinaria, per gli sfaccendati o egoisti, monotona!

Riprendiamo con entusiasmo. Via da noi stanchezza, malinconia, gelosia, risentimento. Non lavoriamo per il parroco, il diacono, il sacrestano, i parenti, i compaesani, ma per il Signore!

Questo pensiero dovrebbe esaltarci e allontanarci da ogni tentativo di rinuncia o abbandono.

 PERO’, come nella vita, o s’imposta il tutto nell’orizzonte dell’amore o e meglio rinunciare !

 Lungi da noi l’essere condizionati, nel nostro impegno, nella nostra disponibilità, dall’umore, dal pettegolezzo, dal menefreghismo di alcuni.

Ogni cristiano per sentirsi ed essere tale, dovrebbe svolgere un piccolo o grande impegno per la comunità in cui vive indipendentemente dalle preferenze personali alle quali nessuno chiede la rinuncia. Vivere alle spalle degli altri lasciamolo a chi si pensa più sapiente, moderno, avanzato.

Per i più sbadati, ricordiamo alcuni modi di essere vivi nella comunità.

Il più semplice e alla portata di tutti è pregare ogni giorno per la propria comunità…

Partecipare all’eucarestia feriale in cui si prega per sé e per gli altri è “super”…

Collaborare nell’ambito della Liturgia o della Catechesi o della Carità …

Collaborare al decoro della chiesa, degli ambienti dell’oratorio… (ho preso qualche volta la scopa in mano, ho portato qualche fiore per renderla più bella accogliente?)…

Collaborare con le varie Associazioni che hanno come punto di riferimento la Comunità cristiana…

Aggiungiamo l’estro, il genio personale e avremo delle piacevoli sorprese…

Infine, ringraziamo il Signore per quei cristiani, e sono la maggioranza, che impeccabili, imperturbabili, usano quando va a genio o quando hanno tempo, della chiesa, pronti però e disponibili a far notare quello che non va, mentre loro non muovono neppur un dito, non si sporcano le mani, non si coinvolgono minimamente. Costoro sono il test più affidabile per saggiare la profondità della nostra fede che sorretta da una sviluppata spiritualità guarda, osserva, pazienta, usa misericordia, intercede… e non abbandona Colui che con un sorriso ti chiede una mano…

 Aiutiamoci ad essere così!

Don Renato

Passons, 6 settembre 2018

Vai all'inizio della pagina