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SS. TRINITA'

 

 

 

 

FESTA  DELLA  SANTISSIMA  TRINITA’

 

La nostra fede, nel Dio invisibile, è necessariamente contornata da vari misteri perché richiede, al cristiano, la fiducia alla parola di Cristo che ci ha rivelato realtà che sfuggono al controllo dei nostri sensi.

 5Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Lc. 5

 

Alla parola “mistero” possiamo attribuire due significati: una realtà umana che, per il momento, sfugge alla nostra comprensione, ma che lo studio, la ricerca, l’intelligenza dell’uomo, ci auguriamo, un giorno sapranno spiegare, o una realtà che, comunque, mai potremmo dimostrare con le nostre capacità umane per che sottratta ai nostri sensi.

Entrambe le definizioni non portano alla conclusione che sono situazioni inesistenti, frutto soltanto della fantasia.

Così il mistero cristiano è per definizione indimostrabile, ma non per questo irreale.

Il catechismo della Chiesa Cattolica si esprime così: Due sono i misteri principali della fede:

 

  1. Unità e Trinità di Dio

  2. Incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

 

La festa liturgica della SS. Trinità ci porta a contemplare una verità rivelata da Gesù Cristo, durante la sua vita terrena. Dio è uno solo, in tre Persone, uguali e distinte: Padre, Figlio, Spirito Santo.

Se un piccolo bagliore possiamo intravedere, questo poggia sul concetto dell’amore.

L’amore è relazione, donazione, contemplazione…

La fonte stessa dell’amore, Dio:  8Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 1Gv.4 non può trovare significato nella contemplazione soltanto di se stesso, vivendo in solitudine. Il suo amore deve esternarsi verso qualcuno ed essere a sua volta ricambiato. L’amore inoltre, non è soltanto compiacimento l’uno dell’altro, ma è apertura alla vita, all’espansione, è circolare…       

Condizione minima per passare da un punto all’altro e ritornare al punto di partenza, senza ripercorrere lo stesso tracciato, è dato da tre punti distinti.

 

 

Un pallido ragionamento umano, soltanto umano, per immaginare la relazione indispensabile che esiste nella Trinità: il Padre ama il Figlio, il Figlio ama il Padre e la relazione genera lo Spirito.

Guarda caso, è lo stesso principio che genera e regge la famiglia umana: padre, madre, figlio!

 

Il Signore ci perdoni questa banalizzazione nel ragionamento ed accetti la nostra lode umile e riconoscente:

 

 


Gloria al Padre                                         Gloria Patri,

e al Figlio                                                  et Filio,

e allo Spirito Santo.                                   et Spiritui Santo.

Come era nel principio                             Sicut erat in principio

e ora e sempre,                                          et nunc, et semper 

nei secoli dei secoli.                                  et in secula seculorum.

Amen.                                                        Amen.  

 

   

 

Immagine dell'occhio vigile di Dio che tutto osserva e che ha caratterizzato gran parte della

nostra iconografia della SS. Trinità.

                                          

 

 

 

 

 

 


 

 

 

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