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 News - Marzo 2016

 

 

VI ANNUNCIO UNA GRANDE GIOIA…

 

E’ lo stesso augurio rivolto tre mesi fa, in occasione del santo natale. Se esso fu un avvenimento sconvolgente: Dio che si fa uomo, quello di oggi non ha paragoni: la morte viene sconfitta.

 

CRISTO E’ RISORTO !

 

 

La razionalità umana è confusa, è incredula, mai si poteva immaginare una cosa del genere.

Questo fatto porta con sé delle conseguenze rivoluzionarie. La morte non è l’ultimo atto dell’uomo, ma semplicemente un passaggio, spesso doloroso, traumatico, ma semplicemente un passaggio. E’ attraversare una porta.

 

BUONA PASQUA

Dal Vangelo… Gv. 20

 

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. 2Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». 3Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, 7e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. 10I discepoli perciò se ne tornarono di nuovo a casa.

11Maria invece stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». 14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». 16Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». 17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»». 18Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

24Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».

26Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». 27Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». 28Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». 29Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

30Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. 31Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

 

Perché crediate! La fede non si può imporre, essa è frutto di una ricerca e di un incontro.

Se non c’è o è debole o incostante significa che qualche intoppo restringe o chiude completamente il canale che ci lega a Cristo.

E’ ipotizzabile che Dio escluda qualche suo figlio dall’incontro, dal rivelarsi, dal farsi sentire? Certamente no!

L’ostacolo va cercato in noi. Questa Pasqua serva per liberare il canale più o meno ostruito. Immetta una pressione tale che spazzi via ogni ostacolo e che ci permetta di ricevere con successo tutto l’amore, l’incoraggiamento, la grazia, che Dio riserva per i suoi figli.

 

Vi supplico in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.

2 Cor. 5

 

Questo è l’invito accorato di san Paolo, questo è l’augurio, mio, della comunità, di tutti quelli che vi vogliono bene.

don Renato

Così pregheremo per noi e per voi…

 

Domenica 20:  ore   9.00 Celebrazione eucaristica

                          ore 10.30 Benedizione dell’ulivo e cel.

Lunedì 21:       ore 16.00-19.00 Adorazione Eucaristica

                          ore 20.00-22.00 Adorazione per Gruppi

Martedì 22:      ore 10.00-12.00 Adorazione eucaristica

Mercoledì 23:  ore 20.30 Riconciliazione comunitaria

Giovedì 24:      ore 20.30 Celebrazione eucaristica

Venerdì 25:      ore 15.00 Adorazione della Croce

                          ore 20.30 Via crucis nel parco

Sabato 26:        ore 17.00 Confessione individuale

                          ore 23.30 Veglia Pasquale

Domenica 27:  ore   9.00 Celebrazione eucaristica

                          ore 11.00 Celebrazione eucaristica

Lunedì 28:       ore 10.00 Celebrazione del battesimo

 

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Affidandoci alla vostra generosità…

La gestione economica parrocchiale è sostenuta dalle offerte delle messe domenicali e feriali, dalle offerte in occasione dei battesimi, dei funerali, delle prime comunioni, delle cresime, da alcune occasionali e dalle due raccolte annuali tramite la busta che viene recapitata nelle famiglie…

Si segnala con tristezza che, in casi sempre più crescenti, per servizi ricevuti, che chiaramente sono gratuiti, non ci sia alcun riscontro riconoscente da parte degli interessati.

 

2° raccolta annuale dell’offerta per le spese di gestione della parrocchia. Grazie sincere a chi contribuisce generosamente.

Mancando i postini raccoglitori: la busta va riconsegnata o in chiesa o nella cassetta della parrocchia.

Esito della raccolta di Natale € 3.350,00

Approvato il bilancio parrocchiale 2015, in una prossima seduta, il resoconto sarà a disposizione di tutti, nella chiesa.

Visitate il sito parrocchiale: www.parrocchiapassons.it, in cui troverete tante notizie e spunti di riflessione.

 

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