Torna a pagina principale

Quaresima 2020

 

Per te che leggi!

 

Auguri di buona salute, serenità e pazienza a tutti voi e ai vostri famigliari!

Alcune riflessioni tra i tanti messaggi, video e chat che in continuazione, v’inviate e ci inviano…

 

* Trasformiamo in grazia, riflessione, maturazione personale questa emergenza.

  

* Volere è potere! Questa situazione lo insegna. Peccato che non sia frutto di una conquista

personale, ma di un’imposizione altrui. Probabilmente terminata l’eccezionalità, tutto tornerà come 

prima!

 

* Dare spazio al Signore una volta alla settimana e qualche tempo durante il giorno “è possibile” sia per

noi adulti, indaffarati in mille occupazioni, che per gli anziani, i giovani ed i bambini…  Compiti,

allenamenti, compleanni (sto pensando soprattutto ai bambini), o passeggiate, camminate, hobby…

si possono fare senza mettere in secondo piano o addirittura trascurare il Signore e la vita spirituale.

 

Quest’emergenza ci fa capire che, se si vuole, si possono armonizzare i diversi impegni. 

“Oportet unum facere ed aliud non omittere” Saggia massima! “Tra due cose importanti è necessario,

fondamentale assolvere l’una senza trascurare (omettere) l’altra”.

 

* Tra gli svariati e variopinti consigli che riceviamo in continuazione per impegnare le

giornate chiusi in casa quali letture, ginnastica, pulizie per Pasqua, preparazione di sughi,

minestre… vi suggerisco anch’io uno: approfittate per leggere il libro “Signore dove abiti?” sarà

un arricchimento culturale e, spero spirituale, da condividere poi insieme.

 

* Domenica, alle ore 10, suonerà la campana per indicare che io e don Rialdo siamo in

chiesa dove celebrerò l’eucarestia in unione spirituale con tutti voi.

 

*Se quest’esperienza traumatica, dolorosa, non voluta ci farà diventare più saggi, ben disposti,

ridimensionati, aperti alla collaborazione, se ci riposizionerà nella giusta e originale collocazione nel

piano di Dio: figli ma non Padri, geniali ma non perfetti, preziosi ma non indispensabili, consci della

propria dignità e grandezza ma non onnipotenti… il Covid-19 pur avendo mietuto vittime, seminato pianti

e paure, crisi di ogni genere, se ne dovrà andare con la coda tra le gambe perché noi alla fine saremo

diventati più forti, maturi, irrobustiti sia moralmente sia umanamente.

 

Con affetto.

don Renato

 

 

 

 

 

Vai all'inizio della pagina